
FILOSOFIA
Quando corri sei solo. Se si corre con qualcuno è inevitabile che si cerchi
di correre più veloci dell'altro. Trombando no, si cerca sempre di
raggiungere la meta assieme. Pertanto, trombare "Sviluppa il lavoro
d'equipe e combatte l'egoismo". Correre no.
Per correre è necessario l'acquisto di molti indumenti, anche costosi. Per
trombare è invece sufficiente togliere gli indumenti che s'indossano. Come
si può constatare, trombare "Sviluppa il senso del risparmio e combatte il
consumismo sfrenato". Correre no.
Per correre è necessario alzarsi dal letto. Per trombare è tutto il
contrario. Tutti sappiamo che nel letto si sta
meglio che in qualsiasi altro posto. Pertanto, trombare è un modo per
"Esercitarsi nel nostro posto migliore". Correre no.
Correre esige un grande sforzo, in cambio di poco piacere. Trombare da
invece un enorme piacere e lo sforzo è minimo. Così scopriamo che trombando
"Otteniamo il massimo col minimo sforzo", una regola fondamentale che non è
conseguita correndo.
Dopo la corsa normalmente ci si ritrova di malumore, a causa della
stanchezza, e fanno male le ginocchia. Al contrario,
dopo una trombata ci si ritrova con un sorriso da orecchio ad orecchio. E'
chiaro che trombando "Scopriamo l'allegria del vivere". Correndo no.
Se ti chiamano per correre, in genere trovi scuse per non andarci. Ora,
siamo sinceri: dovesse trattarsi di trombare... eh? A qualsiasi ora esci di
corsa. E' chiaro: trombare "Aumenta il senso della puntualità". Correre,
invece, no.
Dopo aver corso, normalmente non vi è desiderio di ripetere la corsa. Dopo
una sana trombata, invece, è assai frequente il desiderio di ripeterla,
cosicché trombando si ottiene il vero "Interesse in ciò che si fa".
Correndo no.